La parola ausiliare deriva dal latino auxilium che significa aiuto. In italiano, come nel latino e nelle altre lingue romanze, ci sono due ausiliari: avere e essere. Questi ausiliari sono verbi che aiutano letteralmente altri verbi nei tempi composti.
Dal latino HABĒRE che spiega l'origine della radice delle forme irregolari abb- o ebb-, e giustifica la presenza dell'h- distintiva.
Si coniuga come avere: Riavère.
Es. Ho visto; è venuto
I verbi ausiliari servono quindi per formare i tempi composti di tutti i verbi.
Il verbo AVERE vuole l'ausiliare avere:
Es. Carla ha avuto paura
La coniugazione dei verbi italiani presenta le difficoltà comuni a tutte le lingue neolatine per via della grande ricchezza e varietà delle forme verbali utilizzate, per questo motivo abbiamo previsto alcune pagine del nostro sito web dedicate a questo importante aspetto della lingua italiana.